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Transessualismo
Transessualismo

Nel 1999 AIED ha aperto una sezione interamente dedicata alle problematiche del transessualismo e alla varianza di genere con l’intento di offrire uno spazio di riflessione sulla propria identità e sul percorso da intraprendere per vederla riconosciuta.

 

In AIED operano professionisti interdisciplinari che si coordinano per offrire un percorso mirato alle necessità e alle richieste di ogni singola persona.

L'équipe è formata da:

  • D.ssa Daniela Pittaluga: psicoterapeuta responsabile della sezione LGBTQI+
  • D.ssa Mariafrancesca Cavallino: sessuologa e psicoterapeuta con esperienza nell’interpretazione del test MMPI2 di personalità
  • Dott. Micol Bottaro: psicoterapeuta responsabile Sportello Bullismo
  • Dott. Chiara Patrone: psicoterapeuta con esperienza nel trattamento delle
    problematiche adolescenziali
  • Avv. Ilaria Gibelli: avvocato

Sono inoltre presenti nel consultorio ginecologhe e andrologi in grado di offrire consulenze su temi legati alla transizione e un team di consulenti che attuano il
primo colloquio di indirizzo.

 

Chi si rivolge in AIED per questo tema specifico, può:

  • Ottenere informazioni generali sull’iter da seguire per la terapia ormonale, il cambio anagrafico e/o l’eventuale percorso medico di affermazione di genere
  • Usufruire di sostegno psicologico o psicoterapeutico secondo un approccio
    individualizzato
  • Essere seguito da un punto di vista psicodiagnostico e legale.

I professionisti del centro fanno riferimento agli standard di cura WPath (www.wpath.org) e collaborano con alcune associazioni LGBTQI+ (Arcigay Genova, AGEDO, Famiglie Arcobaleno). Sono inoltre presenti nella mappatura del sito www.infotrans.it per le coordinate di costi e attuazione del percorso.

 

AIED offre anche a genitori e familiari delle persone con varianza di genere uno spazio apposito per elaborare il tema del passaggio a nuove condizioni esistenziali del/la proprio congiunto/a e accogliere le emozioni ad esso correlate sia in gruppo che in incontri individuali. A questo proposito particolare attenzione viene rivolta alle situazioni legate agli stadi infantili e della prima adolescenza.